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VICENZA
Situata ai piedi dei Monti Berici, sul fiume Bacchiglione, Vicenza è una delle città venete più ricche di monumenti rinascimentali,
come il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana (XVI secolo) e molte ville patrizie di notevole bellezza.L'industria occupa più della
metà della popolazione attiva, con una fitta rete di piccole e medie imprese che operano nei settori metalmeccanico, tessile, del |
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legno,della carta, del cuoio; notevole è anche l'oreficeria, un settore in cui Vicenza divide con Valenza e Arezzo il primato
nazionale.Fra le città della provincia, Valdagno, Thiene e Schio sono importanti centri dell'industria tessile e laniera; Bassano del
Grappa è sede di calzaturifici e mobilifici; Recoaro Terme è una stazione climatica molto frequentata, mentre Asiago è sede di un
grande osservatorio astronomico. |
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Museo
Civico
Ha sede a Palazzo Chiericati,
una delle tante creazioni del Palladio. Insieme a raccolte paleontologiche e
archeologiche, interessante la pinacoteca che documenta soprattutto la scuola
veneta dal XIV al XVIII secolo, con dipinti del Veronese, del Tintoretto, del
Tiepolo. Sono presenti anche opere dei fiamminghi Hans Memling (una
Crocifissione) e Van Dick (Le Tre età dell'Uomo). Il museo possiede anche una
preziosa collezione di disegni del Palladio.
S.Giacomo
In questa bella chiesa cinquecentesca di Corso Palladio, restaurata e
trasformata in museo, si tengono interessanti mostre d'arte. L'interno è
decorato interamente da dipinti di scuola locale del XVI-XVII sec.
Museo del Risorgimento
Ospitato a Villa Guiccioli, fuori della città, sul Monte Berico,
espone una collezione di documenti e testimonianze relative all'epoca
risorgimentale, ma anche alla prima guerra mondiale (la zona fu teatro di
battaglie nel 1915-18) e alla Resistenza.
Piazza dei Signori
E' il centro monumentale della città e il primo riferimento per il
turista, con il suo ragguardevole colpo d'occhio, dominato dall'imponente
sagoma della Basilica palladiana, affiancata dalla svettante torre di Piazza.
Vi si ammirano due colonne veneziane, una con il leone di San Marco e
l'altra con il Redentore. Sul lato nord, la loggia del Capitanio e il
cinquecentesco palazzo del Monte di Pietà che racchiude la facciata della
chiesa di S.Vincenzo, in stile barocco. E'considerata una delle più belle
piazze italiane.
Piazza Duomo
Vi si ammirano, oltre al Duomo, il palazzo Vescovile con la
splendida loggia rinascimentale di Bernardino da Milano. Sul lato sud, sotto
il palazzo Proti, un Criptoportico romano che probabilmente faceva parte di
una dimora signorile del I sec. d.C.
Piazza Castello
Il torrione è tutto ciò che rimane della fortezza medievale scaligera che dà
il nome a questa piazza. Oltre la porta Castello si trova lo stupendo giardino
Salvi, uno dei più belli d'Italia, con la Loggia Valmarana di stile
palladiano che sorge su un corso d'acqua canalizzato.
Corso Andrea Palladio
Arteria principale della città e passeggio elegante, sul quale si affaccia
una lunga serie di splendidi edifici: palazzo Bonin-Thiene, palazzo Braschi,
il Municipio con il suo portico, il palazzo Da Schio (detto la Cà
d'Oro) e la casa del Palladio.
Teatro Olimpico
L'ultima opera del Palladio, che venne portata a termine dall'allievo Vincenzo
Scamozzi nel 1584. E'uno dei teatri più belli del mondo, tuttora
adibito a rappresentazioni, realizzato interamente in legno e stucco secondo i
canoni dell'antichità classica. La prospettiva scenica dello Scamozzi, ancor
oggi utilizzata, è ispirata alle sette vie della città di Tebe, la gradinata
ellittica è quella dei teatri greci e romani.
Basilica
Malgrado il nome, si tratta di una costruzione laica che il Palladio progettò
come monumento alla città ed è oggi sede di importanti mostre d'arte.
L'idea di base, come molte di quelle del celebre architetto è semplice
(circondare di un rivestimento marmoreo a portico e loggia il preesistente
palazzo della Ragione, di stile gotico quattrocentesco, sede del consiglio
cittadino), ma il risultato è stupefacente e ne fa uno degli edifici
rinascimentali più belli d'Europa. Attraverso una scala si sale alla
loggia, dalla quale si entra nel vasto salone gotico che è chiuso da un
soffitto a carena di nave. Dalla terrazza si può ammirare la retrostante
Piazza delle Erbe con una torre medievale collegata alla Basilica da un arco.
Duomo
La chiesa è stata ricostruita dopo i danneggiamenti dell'ultima guerra, su un
impianto gotico trecentesco. Bella la facciata a marmi policromi e arcate
cieche, mentre il campanile è separato dall'edificio da una strada.
All'interno, nella navata dalle volte a crociera, dipinti di Maffei, Lorenzo
Veneziano e B.Montagna.
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