Italy Hotels

vacanze in Italia

Le tue vacanze... negli hotel a Verona - viaggiare e trovare hotel Verona 

Home FORUM EVENTI Top 100 Shopping Scambio Link Servizi Cartoline

Siti Partner

 

Indice regioni d'Italia

Visita sponsor

 

 

 

Vacanze in Italia

 

 

 

Link utili da visitare

 

Belluno

Padova 

Rovigo 

Treviso

Venezia

Verona

Vicenza

 

Provincia di Verona

Comune di Verona

Citta' a Verona

Link Verona

 

 

 

 

 

 

VERONA

Seconda città del Veneto per numero di abitanti, Verona è situata ai piedi dei Monti Lessini, sulle rive del fiume Adige. Fiorente già in epoca romana, conserva di questo periodo testimonianze impo-nenti, come l’arena, adibita a teatro d'opera durante l'estate. Numerosi sono anche i monumenti medievali, ma la fisionomia di Verona si è formata soprattutto nel Rinascimento, quando gli Scaligeri, signori della città, costruirono i palazzi che circondano la

Piazza delle Erbe. La prosperità di Verona deriva dalla fertilità delle campagne circostanti e dalla posizione geografica, all'incrocio di importanti direttrici del traffico: la città è il maggior centro di raccolta e smistamento dei prodotti ortofrutticoli del Veneto e dell'Emilia-Romagna esportati nell'Europa settentrionale. Verona è inoltre un notevole centro industriale, finanziario e turistico.In provincia le industrie sono diversificate: si ricordano in particolare 
la termomeccanica, l'editoria, la chimica, l'alimentare, la lavorazione del marmo e del granito. Legnago e Villafranca sono importanti sia come mercati di prodotti agricoli e zootecnici sia come centri industriali. Accoglienti stazioni turistiche sono Malcesine e Peschiera, sul Lago di Garda. 

Belluno - Padova - Rovigo - Treviso - Venezia -  Verona - Vicenza

Parchi Regionali

Riserve Naturali Regionali

COSA VEDERE A VERONA

PIAZZA BRA'
Per compiere il tragitto della tradizionale passeggiata dei veronesi si deve percorrere l'elegante via Mazzini. La via sbuca all'estremità nord del Listòn, marciapiede in pietra rosa, lastricato nel 1770, che segue il profilo della piazza, a lato del quale si affaccia una cortina di palazzi dalla base a portico. A destra si innalza il cinquecentesco Palazzo Campagna, sede della Società Letteraria, al centro della "curva" il monumentale Palazzo Guastaverza-Malfatti, già Honorij, eretto nel 1556 circa su progetto dell'architetto Sanmicheli. Proseguendo si giunge ai Portoni della Bra', un ingresso trionfale alla piazza per chi giunge dalla stazione di Verona Porta Nuova.

PIAZZA ERBE E PIAZZA DEI SIGNORI
Provenendo da Castelvecchio, si percorrono il Corso Cavour e il Corso Portoni Borsari per giungere a Piazza Erbe, fulcro degli affari cittadini in età romana e medievale. A sinistra, la Torre delle ore, o del Gardello, eretta da Cansignorio nel 1370, ospita il più antico orologio a campana della città (la campana è conservata nel Museo di Castelvecchio). Il contiguo Palazzo Maffei fu edificato nel 1668 sui resti parzialmente visibili del Capitolium romano. 

ARENA
E' il monumento che più di ogni altro ricorda le origini romane della città e simbolo di essa in tutto il mondo.
Un grandioso anfiteatro, il terzo per grandezza fra quelli giunti fino a noi e sicuramente quello meglio conservato, nonostante il terremoto del 1183 che distrusse il triplice ordine di arcate sovrapposte che lo circondavano interamente. 
Oggi di quel paramento rimane solo una porzione formata da quattro campate che con amicizia i veronesi chiamano "ala", ma tanto basta perché anche il turista più distratto possa cogliere l'imponenza del suo aspetto originale. 
Perfettamente integro è invece l'ordine interno, ininterrotta sequenza formata da 72 doppie arcate in pietra che creano un'ellisse larga centodieci metri e lunga centoquaranta. 
Costruita nel primo secolo dopo cristo con il marmo estratto da cave della provincia, originariamente era collocata all'esterno delle mura cittadine. Fu solo nel 265 che, per necessità difensive cagionate dalla presenza di orde barbare nella pianura padania, essa venne inglobata nel perimetro cittadino con possenti mura fatte erigere dall'imperatore Gallieno. Mura che sono ancor oggi visibili nell'omonima piazzetta ad essa retrostante. L'ovale interno ha un'asse maggiore di circa settantaquattro metri e un'asse minore di quarantacinque metri. La cavea è formata da 45 gradini che hanno una altezza media di 45 centimetri.
Durante gli anni dell'impero essa ospitò numerosi combattimenti di gladiatori, ricordati anche da Plinio il Giovane, nel corso dei secoli al suo interno furono allestiti spettacoli di ogni genere: tornei, giostre, duelli, balletti, circhi e rappresentazioni di prosa. Nell'ottocento qualche "luminare" pensò bene di utilizzarla anche per le ascensioni di mongolfiere ed improbabili corride, a cui nel 1805 assistette anche l'imperatore Napoleone Bonaparte.
La stagione lirica è ospitata nelle antiche mura dal 10 agosto del 1913. Fu il tenore veronese Giovanni Zenatello ad avere l'idea di allestirvi uno spettacolo d'opera per celebrare degnamente il centenario della nascita di Giuseppe Verdi; la scelta cadde ovviamente su Aida, la più spettacolare tra le opere di Verdi e straordinariamente adatta alla grandiosità dell'anfiteatro sostenuto da una acustica miracolosa.
La scena venne affidata al giovane architetto veronese Ettore Fagiuoli che, con pochissimi elementi e lasciando respirare sul fondo le gradinate romane, ottenne un risultato sorprendente. 
La rappresentazione di quella prima edizione areniana di Aida costituì uno dei più importanti avvenimenti internazionali del primo novecento. Accorsero a Verona migliaia di spettatori da ogni parte d'Italia e del mondo: americani, argentini, inglesi, francesi, russi, tedeschi, olandesi e spagnoli. 
Alla prima assistettero musicisti e scrittori illustri fra cui Puccini, Mascagni, Pizzetti, Zandonai e Kafka. Fu un successo trionfale. Era nata la più grande stagione lirica all'aperto del mondo e da allora l'affluenza del pubblico ha costantemente premiato i suoi inventori: a tutt'ora l'Arena ospita ogni anno seicentomila spettatori per una cinquantina di serate d'opera con cinque o sei produzioni che si alternano durante i mesi di luglio ed agosto.
Arena oggi vuol dire spettacoli prestigiosi ed esecuzioni che appartengono alla storia del teatro del novecento. Sfogliando gli annali delle sue stagioni liriche possiamo leggere tutti i nomi dei più grandi interpreti lirici di questo secolo.
Chi assiste ad uno spettacolo in Arena rimane colpito dalla grandiosità delle scene e degli arredamenti, dal numero dei partecipanti alla scena, dalle dimensioni del golfo mistico che accoglie 150 professori; dalle scenografie imponenti, che cambiano veloci durante gli intervalli; dalla scene di massa durante le quali il palcoscenico contiene, oltre all'orchestra, anche 200 artisti del coro, 100 ballerini e 200 comparse. Rimane colpito dal calore del pubblico, che nei giochi di mille candeline, nei prolungati applausi e negli impietosi fischi è la parte più bella dello spettacolo...

 ITINERARI TURISTICI A VERONA

ARTE E MUSEI A VERONA
EVENTI E MANIFESTAZIONI A VERONA
Libri da leggere VERONA

© 1999 - 2005 Turista.                                                         Contatti  -  Pubblicita' su turista

Italy Hotels   Network - Costahotels Hotel Rimini  Hotel a Riccione  Hotel a rimini  Alberghi Rimini hotel rimini 

Fiera bologna   Pasqua  Fiera Rimini Appartamenti in Italia Buon Gusto

Hotel in italia - agenzie di viaggio in Italia Terme in Italia Hotel di Rimini  Hotel rimini  capodanno Italy Hotels

Ospitato da Italiarete.com