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BELLUNO
Belluno è il capoluogo di una provincia quasi interamente montuosa. La città sorge in una grande conca, la Val Belluna, presso la
confluenza del torrente Ardo nel Piave. L'abitato urbano, di aspetto prevalentemente moderno, conserva nel suo centro storico
alcuni edifici medievali, come la Torre Civica, e di epoca veneziana, come la Chiesa di Santo Stefano e il rinascimentale Palazzo dei |
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Rettori. In città il 43% circa della popolazione attiva è occupato nell'industria; sviluppati sono i servizi, in particolare il turismo.
Per molti aspetti, la provincia è penalizzata dalla sua posizione, incuneata fra due regioni a statuto speciale (il Trentino Alto Adige
e il Friuli Venezia Giulia) che godono di vantaggi in molti settori economici e si avvalgono di migliori vie di comunicazione verso
l'Austria e il resto d'Italia. Un'attività industriale importante è la produzione di occhiali: nel Bellunese hanno infatti sede le
maggiori aziende italiane del comparto ottico. Un notevole centro agricolo è
Feltre. Tra le stazioni di villeggiatura sono da
ricordare Pieve di Cadore, Agordo, Alleghe e soprattutto Cortina d'Ampezzo, al centro di una conca di straordinaria bellezza. |
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Belluno
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COSA VEDERE A BELLUNO
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Piazza
dei Martiri, ricordata anche come
Piazza Campedel, mostra un movimento privilegiato per iniziare l'itinerario
cittadino: a cominciare dalla chiesa di S. Rocco edificata dopo la
peste del 1561. Lo stile è rinascimentale tranne il timpano esterno
barocco: molti particolari sono stati realizzati con la pietra di
Castellavazzo.
Proseguendo sotto i Portici si incontra il Palazzo Cappellari o della
Colomba, opera del Segusini e il palazzo Barcelloni Corte.
Sulle vie adiacenti si affacciano numerosi altri palazzi che ancora conservano
lo stile rinascimentale o barocco. Via Roma introduce Piazza Santo
Stefano e la Chiesa di Santo Stefano.
Se il primo approccio alla moderna industria del turismo è stato quello
relativo al periodo invernale la Valbelluna si è andata attrezzando anche per
le altre stagioni, puntando su un elemento che si sta dimostrando vincente: la
tranquillità.
La stessa struttura ricettiva, costituita da tanti tasselli di dimensioni non
esorbitanti e diffusi su tutto il territorio, è indice evidente di questa
caratteristica.
La tranquillità, il paesaggio riposante hanno spinto l'imprenditoria
bellunese in direzione di una delle nuove frontiere dell'impresa turistica: l'agriturismo.
Al pari di altre iniziative, anche l'agriturismo ha assunto un carattere
specifico, una connotazione del tutto particolare: qui si snodano i percorsi
della moderna avventura chiamata trekking (il mezzo può essere
indifferente, il classico quadrupede o il cavallo meccanico, o il mezzo più
tradizionale: le proprie gambe).
Industria e turismo hanno sottoscritto in questo modo un patto per la vivibilità,
bene sempre più raro e prezioso.
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