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Chigiana. Centro bancario e finanziario di antica tradizione, Siena basa gran parte della propria economia sul turismo e sul commercio. Una certa importanza hanno l'industria dolciaria, quella farmaceutica e l'elettromeccanica; l'artigianato senese è noto per la lavorazione del ferro battuto. Nella provincia di Siena, alla quale appartiene gran parte della zona del Chianti, si trovano due dei maggiori centri vinicoli toscani: Montepulciano e
Montalcino. Poggibonsi è un notevole centro industriale (stabilimenti meccanici, mobilifici).Grande rilievo turistico hanno San
Gimignano, celebre per le numerose torri medievali, Chiusi, che conserva importanti resti etruschi, e Chianciano Terme, stazione di cure idrominerali. |
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Piazza
del Campo: teatro del famoso Palio, circondata da 16 palazzi e
dominata dal Palazzo Pubblico, fu citata per la prima volta in un
documento del 1169; la sua configurazione odierna è del 1300, quando venne
rimaneggiato tutto l’assetto sia della piazza che dei palazzi che vi si
affacciano.
Il
più importante, il Palazzo Pubblico fu ricavato dall’adattamento
della Dogana nel 1284; più tardi, nel 1295 circa fu ampliato e lo stesso fu
fatto nel 1327, con in più l’annessione delle carceri. Nel 1500 il salone
del Gran Consiglio fu trasformato in Teatro. Alla sinistra del Palazzo
Pubblico nel 1340 circa.
Palazzo
del Capitano del Popolo, del ‘200, in stile gotico, fu rimaneggiato nel
1800, è ora facoltà di Scienze economiche e bancarie;
Palazzo di San Galgano, del 1474, voluto dalla potente omonima Abbazia;
Palazzo Piccolomini, del 1470, residenza principale della potentissima
famiglia, in Via Banchi di Sotto, fu disegnato da Bernardo Rossellino e
ricorda le forme del Palazzo Rucellai di Firenze. Oggi Palazzo Piccolomini è
sede dell’Archivio di Stato.
Il Palazzo Tolomei, nell’omonima piazza, è il più antico palazzo
adibito a residenza privata, esistente già nel 1200 fu poi rifatto durante la
metà dello stesso secolo.
Palazzo Salimbeni, del XIII-XIV sec., restaurato nell’ottocento è
dal 1866 sede del Monte dei Paschi di Siena.
Pinacoteca Nazionale, ospitata nel gotico Palazzo Buonsignori, è
formata da una cospicua collezione che comprende tutta la pittura senese. Vi
sono esposti, tra gli altri, capolavori di Duccio da Buoninsegna, Ambrogio
Lorenzetti, Simone Martini e Pinturicchio.
Il Duomo, la Cattedrale dell’Assunta, in stile romanico-gotico fu
costruita tra il XII e il XIII secolo. Il Papa senese Alessandro III consacrò
la cattedrale il 18 novembre 1179.
I lavori proseguirono fino al 1339, quando venne deciso di erigere, attigua
alla precedente, una nuova costruzione, molto fastosa, atta a competere col
Duomo di Firenze.
Successivamente, a causa della pestilenza che aveva messo in ginocchio la città,
fu abbandonato il nuovo progetto, e ripresero i lavori per il completamento
della Cattedrale.
La struttura del Duomo non è perfetta in quanto il progetto iniziale ebbe
numerose interruzioni e diversi addetti alla costruzione, comunque è da
considerarsi tra le più belle chiese medievali d’Italia.
Il suo interno è ricco di opere d’arte eseguite da più di 40 artisti,
quali il Pinturicchio, Urbano da Cortona, Antonio Federighi, Domenico
Beccafumi, quest’ultimo eseguì 35 riquadri a soggetto biblico; Baldassarre
Peruzzi eseguì l’altare maggiore.
Il campanile, di struttura romanica fu innalzato su una antica torre dei
Bisdomini. Non si ha la data esatta della sua costruzione, è comunque
indicata come successiva al 1265, anno di costruzione della cupola del Duomo.
Museo dell’Opera del Duomo, fu costituito nel 1870. Conserva molti
capolavori di vari artisti, tra i quali spicca la “Maestà” di Duccio da
Buoninsegna.
Santa Caterina in Fontebranda, chiesa del 1400 con l’interno ad una
navata. E’ affrescata con storie della Santa. La chiesa è oratorio della
Nobile contrada dell’Oca.
Santuario Cateriniano, vicino alla chiesa, ospita dipinti che
ripercorrono la vita della Santa ed alcuni suoi oggetti personali.
Fonte Branda, è la più celebre delle fonti della città. Già
ricordata nel 1081, è stata più volte rimaneggiata attraverso i secoli.
S. Domenico, iniziata nel 1226 e compiuta oltre due secoli dopo, è
un’imponente e severa costruzione in stile gotico-cistercense. E’ dominata
da un elegane campanile merlato. L’interno, a croce egizia ad una navata è
ricco di dipinti riguardanti la vita di Santa Caterina.
S. Francesco, chiesa costruita nel 1326, ampliando una chiesetta
preesistente, fu compiuta nella seconda metà del 1400. Nel corso dei secoli
ha subito diversi restauri e rifacimenti. L’interno a croce egizia, a una
navata, conserva preziosi affreschi ed altre opere d’arte di insigni
artisti.
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