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CATANIA
Situata ai piedi dell'Etna, nella fertile pianura a cui dà il nome, Catania è, dopo Palermo, la maggiore città della Sicilia. Fondata dai Greci nell'VIII secolo a.C., la città fu ricostruita, nel Settecento, dopo le distruzioni provocate |
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dall'eruzione del 1669 e dal terremoto del 1693. A Catania sorge la più grande chiesa di tutta la Sicilia, l'imponente San Niccolò, di origini settecentesche. La città è sede universitaria. Tra le attività economiche prevalgono il commercio degli agrumi e il turismo. Abbastanza sviluppato è l'apparato industriale (alimentare, tessile,meccanica, chimico farmaceutica, edilizia e materiali da costruzione). Catania è dotata di un porto e di un aeroporto. In provincia, i principali centri per la produzione degli agrumi sono Paternò,
Giarre, Bronte e Linguaglossa, situati ai piedi dell'Etna. |
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DA
VEDERE
Il primo dei tre possibili itinerari turistici da
percorrere porta, attraverso la famosa piana di Catania, nella patria del più
caratteristico artigianato siciliano, quello della ceramica in
Caltagirone. Il secondo itinerario, balneare, divide il golfo di Catania in
due zone distinte e di effetti contrastanti, caratteristica, questa, delle
attrattive naturali catanesi.
Duomo
Eretto nel 1092, e rifatto nel 1169 ed anche dopo il terremoto del 1693.
La vivace facciata, a due ordini di colonne (quelle dell'ordine superiore sono
più antiche), è opera di G.B. Vaccarini, autore anche del prospetto del
fianco sinistro, che include un bel portale del 1577. Della costruzione
medioevale rimangono parte del transetto e le tre absidi.
Via
dei Crociferi
Una delle vie più monumentali della città fiancheggiata da suntuose
chiese barocche settecentesche.
San Nicolò
Settecentesca, di proporzioni grandiose, la più vasta della Sicilia.
Piazza del Duomo
Centro monumentale della città progettato da Vaccarini, questa piazza
deve il suo armonioso aspetto barocco agli edifici che la delimitano. Al
centro, la Fontana dell'Elefante, simbolo di Catania, cui fa riscontro,
più defilata, sul lato sud, l'ottocentesca Fontana dell'Amenano con i
palazzi dei Chierici e Pardo a fare da scenario.
Fontana dell'Elefante
E' stata ideata nel 1735 e ricorda l'obelisco di piazza della Minerva a
Roma. Su un alto zoccolo in pietra, un elefante in nera pietra lavica, forse
di origine bizantina (ornava la piazza già nel '500) sostiene sul dorso un
obelisco antico coperto di geroglifici relativi al culto d'Iside, largamente
praticata nell'antico Egitto, da dove i Romani lo hanno prelevato.
Fontana dell'Amenano
Alimentata dall'omonimo fiume che prima di giungere qui tocca alcuni dei
principali monumenti di epoca romana.
Casa di Verga
E' qui che lo scrittore Giovanni Verga (1840 - 1922) ha trascorso molti
anni della sua vita.
Castello
Ursino
Severo e massiccio, venne edificato nel XIII sec. da Federico II di Svevia
in riva al mare, ora lontano a causa delle colate di lava che, nel 1669, hanno
sottratto lembi di terra all'acqua.
Palazzo
Biscari
E' il più bell'edificio civile della città. Venne edificato dopo il
terremoto del 1693, ma raggiunse il suo splendore circa 60 anni più tardi con
Ignazio Biscari, uomo eclettico, appassionato di arte, letteratura ed
archeologia che promosse molti degli scavi della zona e inaugurò addirittura
nel palazzo un museo di archeologia.
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