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ISERNIA
Isernia sorge su una collina nell'alto bacino del Volturno, in un'area ad al-to rischio sismico. Fondata dai Sanniti e diventata in seguito colonia ro-mana e capoluogo longobardo, Isernia conserva poche testimonianze del suo passato storico. La città è stata infatti distrutta più volte dai popoli invasori e dai terremoti (fra i più disastrosi quelli del 1456, del 1688 e del 1805): si |
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ricordano, così, solo la Cattedrale, ricostruita nel 1837 sulle rovine di una precedente chiesa, e la trecentesca Fontana della Fraterna. L'economia cittadina si basa prevalentemente sul commercio, l'agricoltu-ra e le attività amministrative. Il settore industriale, non molto sviluppa-to, è rappresentato soprattutto da stabilimenti di paste alimentari e pic-cole imprese tessili; rinomata è la fabbricazione artigianale dei pizzi a tombolo.
In provincia, Frosolone è un centro noto per la produzione di forbici, rasoi e coltelli, mentre Agnone è celebre fin dal Medioevo per la fabbricazione di campane. |
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Campobasso
- Isernia |
Parchi Nazionali
Riserve Naturali Statali
COSA
VEDERE A ISERNIA
Fontana
della Fraterna: è una costruzione del XIII secolo. Palazzo Vescovile: ha
uno stemma settecentesco sul portale, risale alla seconda metà del 700 ma è
stato ricostruito nel 1947.
Museo Comunale, contiene materiale sculoreo ed epigrafico dell'età
repubblicana, romana e frammenti architettonici.
Corsa dei Ciucci (Venafro): Ogni anno, nel mese di giugno,
nell'anfiteatro di Venafro si svolge questa corsa dove i partecipanti montano
senza sella degli asini e corrono in cerchio.
Zampogne
Millenarie (Scapoli): in questo paesetto vi sono botteghe artigiane dove,
con le stesse tecniche di duemila anni fa, vengono costruiti pifferi, zampogne e
tamburelli.
ITINERARI
TURISTICI A ISERNIA
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