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PAVIA
Fondata dai Romani sulla riva sinistra del Ticino, a poca distanza dalla sua confluenza nel Po, Pavia è una delle città più ricche di tradizioni sto-riche, artistiche e culturali. Dal VI all'XI secolo fu capitale dei territori dei Longobardi e del Regno Italico; in seguito, dopo essere stata libero comu-ne, cadde sotto il dominio dei
Visconti, della Spagna e dell'Austria. |
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Tra le numerose testimonianze della sua storia, si ricordano le torri in mattoni rossi che, erette nel Medioevo a scopo difensivo, diedero a Pavia l'appellativo di «città delle cento torri»; di epoca medievale sono anche le chiese di San Pietro in Ciel d'Oro e di San Michele, dove vennero incoronati re e imperatori. A Pavia ha sede anche una delle più antiche università italiane, fondata nel 1361. La città è capoluogo di una delle province più fertili della Lombardia, ma non mancano importanti industrie (macchine per cucire e per l'edilizia, fi-bre
artificiali).Della provincia fanno parte tre zone caratteristiche. A sud il territorio sconfina oltre il corso del Po formando
l'Oltrepò Pavese, famoso per la produzione di vino; i centri principali sono Stradella e
Casteggio. Ai piedi dell'Appennino è situata Voghera, centro industriale e mercato agricolo. A occidente, in una zona che geograficamente appartiene già al Piemonte, si trova la
Lomellina, una pianura irrigua coltivata prevalentemente a riso. Il capoluogo della Lomellina è Vigevano, celebre per l'armonia architettonica della sua Piazza Ducale, fatta costruire nel 1492 da Ludovico il Moro, e per la produzione di calzature. |