CITTA'
DA VISITARE a Caserta
Reggia Borbonica del tardo XVIII secolo, è pressochè inutile suggerire
delle priorità: questa è un maestoso e abbagliante spettacolo totale.
E' di notevole interesse storico anche il borgo medievale di "Casertavecchia"
La Reggia
La storia della Reggia ha inizio il 28 agosto del 1750, quando Carlo di
Borbone, re delle Due Sicilie da 16 anni, acquista dagli eredi della famiglia
Caetani Acquaviva il territorio pianeggiante, ai piedi dei Monti Tifatini, dove
si trovavano un piccolo villaggio ed una torre piramidale, un
"torrazzo", precisamente.
Palazzo Vecchio
Nel corso dei secoli ha subito radicali modifiche. Su questa superficie
furono costruite cinquantatre stanze.
La
Cattedrale
L’attuale edificio si trova su di una precedente chiesa dedicata
all'Annunziata, facente parte del convento del Carmine.
San Giovanni Battista
La ristrutturazione si era resa necessaria in quanto la costruzione era
stata invasa dall'ampliamento delle cappelle della vicina chiesa dell'Annunziata
avvenuto nel corso del '700.
Palazzo Paternò
L'edificio è stato costruito nel 1775 su committenza del marchese Lorenzo
Paternò per il figlio Vincenzo Progettista l'architetto Gaetano Barba.
Chiesa di Montevergine
La chiesa è datata anno 1636, come si legge all'ingresso. Nelle sue
adiacenze il 1 ottobre 1860 vi fu uno scontro tra le forze borboniche ed i
garibaldini.
Opera Salesiana
Negli inizi dell’Opera Salesiana incontriamo tre persone: Don Rua, M.lle
Lasserre e la principessa Maria Immacolata M.I. di Borbone.
Sant'Agostino
Il Complesso conventuale, costruito nel 1441, ad opera dei Padri
Agostiniani, risale ad una donazione del principe Andrea Matteo Acquaviva nel
1623.
Palazzo al Boschetto
Il palazzo al Boschetto, di rilevante interesse storico-artistico,
costituisce una rara e preziosa testimonianza della Caserta preborbonica.
San
Francesco di Paola
La chiesa di San Francesco di Paola, sita nella periferia del comune di
Caserta, sorge presso il parco della Reggia di fronte al bosco vecchio. Nel 1809
il convento venne soppresso e trasformato in ospedale militare.
San Vito Martire
Sull'attuale piazza antistante la chiesa vi era nel 1070 già una chiesa
dedicata alla Vergine Assunta, circondata da un atrio (o Cimeterio).
Sant'Antonio
Il complesso fu ampliato e trasformato nel corso dei secoli prima dai
Conventuali (XVII secolo) e poi dai Carmelitani (XVIII secolo) fino a che
soppresso nel decennio francese, fu incamerato nei beni della Reale
Amministrazione del Sito di Caserta ed affidato ai padri Liguorini con Decreto
Regio del 30 luglio 1823.
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