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Chieti è situata sulla dorsale di un colle alle falde della Maiella. La città conserva alcune testimonianze di epoca romana, oltre a numerose chiese medievali (tra cui va ricordata la Cattedrale) e rinascimentali. A partire dagli anni Cinquanta, la città ha avuto un rapido sviluppo industriale e urbano, espandendosi
verso la costa fino quasi a congiungersi con
Pescara.Le industrie più attive operano nei settori meccanico
(motocicli, autoveicoli) e |
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agro alimentare. Chieti è sede di una importante università.In provincia si segnalano i centri di San Salvo e Vasto, attivi nell'industria del vetro; Ortona e Francavilla al Mare, stazioni balneari e porti pescherecci; Lanciano, ricca di monumenti romani e medievali; Fara San Martino, nota per la produzione di pasta alimentare. |
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Chieti
- Chieti vanta numerosi luoghi d'arte, cultura e storia, come il Teatro
Marrucino e la Cattedrale di San Giustino (a lato). La città è sede di una
Università, la "d'Annunzio", e di attività economiche favorite dalla
vicinanza con Pescara.
Lanciano
- Di antiche origini, Lanciano conserva una nobile tradizione culturale,
soprattutto nel campo della musica classica con l'Estate Musicale Frentana che
organizza concerti d'alto livello. La città è nota anche per le fiere, i
monumenti (a destra, la Fonte del Borgo) ed il Miracolo Eucaristico.
Ortona - Le vestigia del Castello Aragonese
dominano il porto di Ortona, mentre la città sembra custodire con le sue alte
mura il glorioso passato che la vide acerrima nemica della vicina Lanciano.
Vasto
- L'imponente Castello di Vasto ospita il Toson d'Oro, rappresentazione storica
in abiti d'epoca ed emblema di una città che offre al visitatore ampie vie ed
un centro storico assai ben conservato. Dalla cinta muraria si gode uno stupendo
panorama verso il mare.
Casoli - Il centro abitato, che digrada
verso la Valle dell'Aventino, offre suggestive immagini di natura ancora
incontaminata. La fama di Casoli ha varcato i confini regionali grazie alle sue
bande musicali, richieste nelle più blasonate feste patronali.
Guardiagrele - Negli ultimi anni,
Gurdiagrele ha visto sorgere sul proprio territorio numerose nuove attività
economiche, senza tuttavia trascurare la solida tradizione del suo artigianato,
esposto nelle botteghe che si affacciano alle porte della cittadina.
I
trabocchi - La costa teatina, così particolare con le sue insenature
ed i contorni frastagliati, è resa ancor più suggestiva dai
"trabocchi", tradizionali costruzioni per la pesca, chiamati da
d'Annunzio "mostri in agguato".
La Majella - Il versante orientale della
Majella, definita dagli abruzzesi come Montagna Madre per eccellenza, è oggi
tutelata quale Parco Nazionale; d'inverno le sue piste sono affollate da
sciatori. Dopo quello del Gran Sasso è il più importante gruppo dell'Appennino
centrale.
Il Parco della Majella - Il Parco della
Majella offre scenari onirici, come la Valle di Palombaro (a sinistra). Il Parco
è caratterizzato da aspri valloni che squarciano il calcare e si aprono un
varco fino alle cime.
Grotta del Cavallone - La Grotta del
Cavallone, di origine carsica, si offre al visitatore con bizzarre concrezioni.
E' lo scenario in cui d'Annunzio ambientò il dramma della "Figlia di
Jorio".
Il lago di Bomba - Il lago di Bomba
rappresenta il luogo ideale per il turismo naturalistico. Formato dallo
sbarramento del fiume Sangro, grazie ad una diga di argilla compressa (la prima
costruita in Europa), è un bacino artificiale lungo circa sette chilometri e
largo meno di uno.
Castello
di Crecchio - Il medioevale Castello di Crecchio accolse nel 1943 il
re Vittorio Emanuele III in fuga da Roma. Oggi è meta di numerosi visitatori
che restano affascinati dalle sue alte mura e dall'ottimo stato di conservazione
dell'edificio.
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