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Abruzzo

 

Capoluogo di Regione

L'Aquila

Chieti

Pescara

Teramo

Superficie
10.794 Km.q
Popolazione
1.273.665
Fiumi Principali

Aterno Km. 145

Vomano Km. 75

Tordino Km.60

Monti Principali

Corno Grande Mt. 2912

Amaro Mt. 2793

Velino Mt. 2487

Da visitare

Chiesa s. Bernarnino

Museo Naz. Abruzzo

S. Maria Collemaggio

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Storia
Le popolazioni abruzzesi, di origini molto diverse, entrarono presto in conflitto con i Romani e, dopo essere state definitivamente sconfitte intorno al 304 a.C...Continua

 

 

 
Storia Abruzzo
  Abruzzo Home : Abruzzo

Le popolazioni abruzzesi, di origini molto diverse, entrarono presto in conflitto con i Romani e, dopo essere state definitivamente sconfitte intorno al 304 a.C., divennero degli importanti alleati di Roma. Sebbene alcuni di loro, come i Marsi, restarono sempre attivi, promuovendo la guerra sociale del 90 a.C., e allestendo uno stato federale con capitale a Corfinio.

Al diffondersi del cristianesimo, la regione fu fortemente evangelizzata e, intorno al V secolo, vi fiorì un monachesimo locale. Con le invasioni Longobarde (572), dopo essere stato devastato, il territorio fu diviso tra il ducato di Spoleto e il ducato di Benevento (a cui andò la parte del Sannio, che si chiamò poi Molise).

L'Abruzzo ottenne una vera e propria organizzazione in contee solo quando il ducato di Spoleto fu invaso dai Franchi, e la sua parte centrale divenne il comitato autonomo della Marsica, nell'843. Divenuta normanna nel XII sec. , entrò poi a far parte del regno di Sicilia.

Fu Federico II a riunire la regione, facendone una sola provincia con capoluogo a Sulmona, e fondò L'Aquila. Città pensata per dominare l'intera zona.
Annessa al Regno di Napoli sotto gli Angioini, divenne possedimento degli Aragonesi in seguito ad estenuanti lotte di potere. Schierata con i Francesi, alla discesa di Carlo VIII, fu definitivamente sottomessa dalla dominazione spagnola, tra il XVI e il XVIII secolo.

Invasa, infine, prima dagli Austriaci, e poi dai Borboni, dal 1734 al 1860, si oppose alla propria annessione alla Repubblica Partenopea.

Fu definitivamente "liberata" solo con l'unificazione d'Italia.